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Programma ECM

Il sistema ECM è lo strumento che permette al professionista sanitario la formazione continua per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze organizzative e operative del Servizio sanitario e del proprio sviluppo professionale.

Obiettivi nazionali

Gli obiettivi formativi di interesse nazionale vengono stabiliti dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato le Regioni e le Province autonome.

Professioni

Il programma nazionale di ECM, riguarda tutto il personale sanitario, medico e non medico, dipendente o libero professionista, operante nella Sanità, sia privata che pubblica.

Crediti

Il programma ECM prevede l’attribuzione di un numero determinato di crediti formativi per ogni area specialistica medica e per tutte le professioni sanitarie.

Anche nel triennio 2017-2019 i crediti da maturare sono 150

Novità assoluta aboliti i limiti minimi e massimi di acquisizione crediti annui, pertanto dal 1 Gennaio 2017 sarà possibile soddisfare il proprio obbligo formativo triennale anche solo nel 2017 o all’opposto negli ultimi mesi del 2019!

Associazione Scuola Studio e Lavoro è accreditata da Regione Lombardia come provider per la gestione di corsi ECM (Educazione Continua in Medicina).

CORSI DISPONIBILI

ECM - EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA

NEW
IL RISCHIO DI DEUMANIZZAZIONE NEGLI AMBIENTI DELLA CURA: CAUSE, CONSEGUENZE, PREVENZIONE E SUPERAMENTI POSSIBILI.

Obiettivi formativi

30/11/2018
dalle ore 17.00 alle ore 21.00

La deumanizzazione: significato ed espressioni nella storia dell’uomo.

I comportamenti deumanizzanti: biologizzazione, meccanizzazione, oggettivazione, ecc.

L’infraumanizzazione: significato e manifestazioni
L’infraumanizzazione nelle strutture sanitarie e in quelle sociali:
• La meccanizzazione delle cure;
• Il tecnicismo nel percorso del morire
• La psicologia sociale maligna
La spoliazione dell’adultità nell’anziano, e nella persona disabile
Discussione di casi
La deumanizzazione e l’infraumanizzazione quali impoverimenti della teoria della mente e delle capacità empatiche

01/12/2018
dalle ore 9.00 alle ore 12.00

Che cos’è la Compassione e cosa NON è la Compassione: la differenza tra Compassione ed Empatia
Le basi evolutive e neurologiche della Compassione: la teoria di Paul Gilbert
La compassione è una motivazione, non un’emozione ed è sempre “a doppia uscita”
Visione e commento del video The hearth of compassion
Discussione di casi
Gli ostacoli alla Compassione: il giudizio e la paura

ECM - EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA

NEW
B.L.S. Defibrillazione IRC

Obiettivi formativi

B.L.S. Defibrillazione IRC

8.30 – 9.30  (14.00-15.00)

Lezione in aula

  – Fondamenti del BLS e della

defibrillazione semiautomatica precoce

–       Fasi del BLS

– Efficacia e sicurezza delle manovre di RCP

e di defibrillazione

9.30 – 11.30  (15.00– 17.00)

 Addestramento a gruppi

(rapporto istr/allievi =         1/6)

– Fase A: pervietà delle vie aeree:

ipertensione   del capo, sollevamento del mento

Tecniche:  – compressioni toraciche

– ventilazione artificiale con pallone ambu

  • Fase B C : GAS e segni di circolo,
  • polso carotideo, RCP

Addestramento alla sequenza completa BLS

Addestramento alle tecniche di 

disostruzione (Heimlich)

 Addestramento nella posizione laterale sicurezza

Fase D : spiegazione DAE

11.30—13.30  (17.00-19.00)       

Dimostrazione in plenaria della sequenza

completa di BLSD non commentata e commentata.

Sequenza BLSD con ritmo defibrillabile,    

non defibrillabile e DAE non

immediatamente disponibile.

Prova di valutazione teorica

(questionario a risposta multipla) e pratica.

Compilazione questionario di gradimento.

Conclusione del corso e feedback con i partecipanti.

B.L.S. Defibrillazione IRC
n° crediti ECM: 8

Le domande dovranno pervenire alla segr.organizzativa via e-mail almeno 10 giorni prima del corso.

 Sabato 23 giugno

Dalle 8.30 alle 13.30

 

Mercoledì   27 giugno

Dalle 14.00 alle 19.00

 

 Sabato  14 luglio

Dalle 8.30 alle 13.30

CORSI PASSATI - 2017

ECM - EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA

ARTETERAPIA. L’IMMAGINE ALL’INTERNO DELLA RELAZIONE
A differenza di un laboratorio artistico in cui sono privilegiati l’insegnamento delle tecniche e la riuscita formale, in arteterapia il fine è di entrare in contatto con il mondo della creatività e delle immagini interiori attraverso l’utilizzo di strumenti artistici.
Scopo dell’iniziativa è:
Favorire la conoscenza e la sperimentazione di metodologie di comunicazione e interazione con numerose tipologie di utenza

GIORNO 26 maggio 2017

 

16.00-16.15: Registrazione partecipanti

16.15-18.15: Descrizione delle metodiche comunicative utilizzate in arte terapia

18.15-19.15: I materiali e le tecniche. L’immagine e il suo significato. Ambiti applicativi dell’arteterapia

19.15-21.00: Sperimentazione di un laboratorio di arteterapia

21.00-21.15: Verifica apprendimento e compilazione del questionario di gradimento.

Docente:

Dott.ssa Graziella Battista – Arteterapista

ECM - EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA

LA PAROLA CHE CURA
Scopo dell’iniziativa è:
– migliorare e potenziare l’uso della propria voce per interagire e rapportarsi in maniera più appropriata.
– Fornire in modo semplice, chiaro e concreto dei metodi da utilizzare in vari ambiti (privato, professionale ecc…) per raggiungere il maggior coinvolgimento ed attenzione da parte dell’individuo e/o individui con il quale/quali ci rapportiamo.

GIORNO 08 aprile 2017


8.00-8.30: Registrazione partecipanti

8.30-10.30: La Parola e la sua Vibrazione

10.30-12.00: La Cura attraverso l’Ascolto

12.00-13.30: La consapevolezza dei Suoni

13.30-13.45: Verifica apprendimento e compilazione del questionario di gradimento.

Docente:

Lucio Gallo – MUSICO TERAPEUTA

ECM - EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA

IL CONFLITTO OVVERO: COME AFFRONTARE E RISOLVERE I CONFLITTI
Scopo dell’iniziativa è:
Obiettivo 1° è quello di fornire strumenti per conoscere e gestire le dinamiche implicate nel conflitto, sia che si tratti di conflitti lavorativi che nella vita affettiva/familiare, evidenziandone i nodi critici e le peculiarità.
Obiettivo 2° rendere sostenibile la relazione nel conflitto, conoscerne le dinamiche e utilizzare strategie adeguate per affrontarlo e cercare di risolverlo.

GIORNO 03 marzo 2017


16.30 -17.00:   Registrazione partecipanti

17.00-17..30:  introduzione con visione di alcune slides relative conflitto, agli elementi costitutivi e caratterizzanti e alla risoluzione di conflitti in alcune specifiche situazioni (da come risolvono i conflitti gli animali, a come si sono risolti alcuni conflitti nella storia).

17.30-18.30:   visione dello spezzone di un film esemplificativo di una situazione di conflitto e di spezzoni di film nei quali si illustra la gestione dell’emozione più diffusa nel conflitto: la rabbia. Saperne riconoscere i primi segnali, infatti, fornirà l’occasione per strutturare interventi di gestione ATTIVA della situazione.

18.30-19.30: simulazione di alcune situazioni concrete in cui sia necessario affrontare una situazione di conflitto (possono essere affrontate situazioni reali, esposte dai partecipanti, così come si potrà lavorare in gruppo sulle strategie da mettere in atto in una situazione “tipica” di conflitto lavorativo).

19.30-21.00 coinvolgimento di tutti in un gioco cooperativo, affinchè venga fissata l’esperienza diretta di come tale sistema motivazionale relazionale sia utilissimo nella gestione degli stati conflittuali e stimoli il lavoro in gruppo.

21.00-21.30: Verifica apprendimento e compilazione del questionario di gradimento.

Docente:

Simona Bennardo – PSICOLOGA – PSICOTERAPEUTA – GIUDICE ONORARIO TRIBUNALE MINORI MILANO

ECM - EDUCAZIONE CONTINUA IN MEDICINA

Il percorso emotivo di crescita in gravidanza
In un bambino il bisogno affettivo di calore, di relazione, di contatto, viene ancora prima di altre esigenze come quelle nutrizionali. Essere portati, cullati, accarezzati, essere tenuti, massaggiati, sono tutti nutrimenti per i bambini piccoli, indispensabili, come le vitamine, i sali minerali e le proteine, se non di più.
Educare alle emozioni è un diritto e un dovere per i bambini del terzo millennio.
“Nel rapporto con i genitori, il padre è spesso messo in ombra dal ruolo preponderante della madre. Eppure la figura paterna è intessuta di ambivalenze che spesso si riversano nella vita dei figli una volta divenuti adulti.”

Obiettivi formativi

Acquisire conoscenze e competenze per facilitare l’accompagnamento della madre, del padre e della coppia durante la gravidanza e per favorire la nascita della nuova famiglia.

Partecipazione e crediti ECM:

La soglia minima di partecipazione richiesta è del 100%.
Secondo le indicazioni contenute nella D.G.R. n. 1006 del 11/02/2013, all’evento sono stati preassegnati n. 06 crediti ECM.

Indirizzo
Viale Battisti, 6
22100 Como

Contatti
info@scuolastudiolavoro.it
Tel./Fax +39 031 264284